Amo gli alberi…
e poco mi interessa di conoscerne la specie
che non è quello l’attrattore
bensì la loro ispiratrice tendenza alla crescita verso
il cielo,
l’immenso…
il loro impercettibile mutamento costante…
la loro ineguagliabile fonte di ristoro ed ospitalità.
Nei mattini di assenze umane
l’ascolto di raduni di piumati dalle ugole gioiose
ospiti bene accetti tra i rami ombrosi…
nelle notti ventose
il sentire il frenetico ballo frusciante delle fronde
odorose…
La bellezza della vita è ben oltre l’addomesticata
ragion quotidiana…
oltre il precario senso di giusto o sbagliato… è più
in là…
non osservare… siine parte…
resta nel tuo centro eppur evolvi…
moltiplica i tuoi rami…
lascia che la tua corteccia si apra…
respira…
“Which, then, of your Lord’s blessings do you both deny?”
Dalla raccolta «In silenzio grido» — Fabiana Nesi.
